Grazie al contributo di Fondazione Cariplo L’Assistenza Sanitaria San Fedele ha potuto realizzare una serie di iniziative volte migliorare l’accoglienza delle persone e i servizi offerti. Chi frequenta oggi l’Assistenza Sanitaria come utente ha notato il quasi completo rinnovo dei locali, chi vi presta la sua opera come volontario apprezza la cresciuta funzionalità degli armadi farmaceutici, la nuova sala medica e la sala riunioni.

Chi lavora agli sportelli ha la possibilità – importante! – del “debriefing” post turno. Tutti vedono – al momento con molta curiosità – i primi video sui servizi offerti e di educazione sanitaria; altri arriveranno a breve. Sopratutto gli utenti stranieri sono contenti di trovare qualcosa nella loro lingua…

Insomma: abbiamo cercato di crescere nella qualità del servizio offerto. Non sarebbe stato possibile senza Fondazione Cariplo. E questo ci permette alcune considerazioni. Innanzitutto vogliamo esprimere gratitudine. Grazie Fondazione Cariplo, grazie donatori in generale, perchè senza i vostri aiuti non possiamo operare.

Ma vogliamo anche dire che quanto avvenuto “è giusto”. Quando una associazione produce “capitale sociale”, e lo fa in modo significativo, è giusto che riceva i mezzi per poterlo fare. Spieghiamo meglio: quando si produce benessere per la popolazione, contenimento dei problemi, recupero di materiale importante come il farmaco, ingenti risparmi economici; quando si educano le persone all’impegno attivo e se ne sfruttano le competenze per il bene comune, è doveroso che si possano reperire le risorse necessarie per farlo. Ricuperiamo e produciamo, tramite il nostro servizio, valore e competenze: e lo facciamo per lo più attraverso il volontariato. Le limitate risorse necessarie a coprire i costi vivi, inevitabili in qualsiasi attività, non sono paragonabili al valore prodotto: il “moltiplicatore” è sicuramente maggiore di una impresa commerciale. Questa potenzialità del volontariato – e del terzo settore in generale – non viene più riconosciuta e al contrario, si tende a propagandare una visione miope e sospettosa dell’impegno sociale mirato al benessere comune. Ne pagheremmo tutti il prezzo, il giorno che questo impegno dovesse finire.